L’antico porto sepolto della città di Pisa: il contributo della geologia alla ricerca del Portus Pisanus

Fra i vari porti e approdi che sorgevano lungo la fascia costiera ligure e nord tirrenica durante il periodo etrusco-romano, quello afferente all’antica città di Pisa è descritto come uno dei più vasti e sicuri in quanto ubicato all’interno di un’ampia insenatura naturale nota come Sinus Pisanus. Le fonti storiche, infatti, documentano chiaramente, a partire almeno dal VI-V secolo a.C., l’importanza del Portus Pisanus in ambito sia commerciale che politico-strategico per l’intera area occidentale del Mediterraneo. Storicamente all’inizio del Medioevo, a seguito di una fase di progressivo declino, il porto antico viene abbandonato e le strutture portuali presumibilmente spostate qualche chilometro verso sud-ovest, dando origine al porto fortificato di Livorno.

Veronica Rossi ci porta alla riscoperta dell'antico porto di Pisa attraverso una conferenza ricca di fonti storiche e dati archeologici.

 
A cura di Veronica  ROSSI
Museo Geologico G. Capellini – 2 Aprile 2016 – Ore 16:30

 

Allegati: 
Le strutture di approdo del Portus Pisanus rinvenute durante la campagna di scavi condotta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e dal Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico dell’Università di Pisa (da Pasquinucci e Menchelli, 2010)

Museo Geologico Giovanni Capellini

via Zamboni, 63 40126 Bologna

Orario di apertura al pubblico:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Sabato, Domenica e Festivi dalle ore 10:00 alle 18:00

Chiusure: 1 Gennaio, 1 Maggio, 15 Agosto, 24 e 25 Dicembre.

Per informazioni:

tel. 051 2094555
email: gigliola.bacci@unibo.it

Per le scuole:

Per concordare data e percorso didattico, visitare la sezione Aula Didattica e telefonare al numero 0512094593.

Giuseppe Cosentino

Elide Schiavazzi  elide.schiavazzi@unibo.it

 

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