La storia del Museo

Dal 1808 al 1868 è esistito (nell’area oggi parzialmente occupata dal museo) un edificio utilizzato come ospedale dall’Università di Bologna (cliniche mediche).

Nel 1869 le cliniche mediche vengono trasferite in altra parte della città di Bologna; ampi spazi rimangono quindi disponibili.

Nel 1871 (4 ottobre) quattro sale (debitamente restaurate) delle abbandonate cliniche mediche accolgono una esposizione in occasione del V Congresso Internazionale di Antropologia e Archeologia preistoriche. Quelle quattro sale costituirano il nucleo del futuro museo.

1871-1881: è stato un periodo di intensi lavori. Il vecchio ospedale, costitutito da due piani, è stato profondamente modificato e ristrutturato; nel contempo sono state acquisite numerose collezioni e reperti paleontologici. Il piano superiore è occupato (in massima parte) da 14 sale destinate all’esposizione di reperti e collezioni; il piano inferiore risulta riservato a laboratori, officine e magazzini.

1881: è l’anno della nascita del museo. L’inaugurazione ufficiale avviene il 26 settembre in occasione del II Congresso Geologico Internazionale.

1888: si celebra l’VIII centenario della nascita dell’Università di Bologna. In tale occasione il museo si presenta ancora più ricco di collezioni e reperti provenienti da tutto il mondo.

1888-1915: nuove modifiche ad entrambi i piani dell’edificio. Alla fine del periodo (1909- 1915 circa) è stata costruita la nuova facciata (tutt’ora esistente) dell’edificio.

1917-1960: l’intero edificio rimane sostanzialmente invariato.

1960-1963: Viene demolita circa la metà dell’edificio (quindi anche metà del museo, già da tempo sistemato al piano superiore). Tale demolizione è stata necessaria per permettere la costruzione di un nuovo edificio (ben separato dal museo) che oggi ospita aule, studi, laboratori di parte dell’attuale Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico-ambientali dell’Università.

1964-1977: l’edifico museale risulta essere insicuro e alla fine del periodo (1977) viene chiuso al pubblico.

1988: in occasione del IX centenario dell’Universita’ di Bologna l’edificio museale viene radicalmente ristrutturato. Il 3 settembre 1988 il museo viene riaperto; esso si presenta al pubblico con intatte, ed anzi evidenziate, le sue caratteristiche ottocentesche.

2000-2003: chiusura parziale per consolidamento statico.

12 dicembre 2003: riapertura ufficiale e inaugurazione della lapide commemorativa del IV centenario della parola "Geologia" usata per la prima volta da Ulisse Aldrovandi nel suo testamento del 1603.

Museo Geologico Giovanni Capellini

via Zamboni, 63 40126 Bologna

Orario di apertura al pubblico:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Sabato, Domenica e Festivi dalle ore 10:00 alle 18:00

Chiusure: 1 Gennaio, 1 Maggio, 15 Agosto, 24 e 25 Dicembre.

Per informazioni:

tel. 051 2094555
email: gigliola.bacci@unibo.it

Per le scuole:

Per concordare data e percorso didattico, visitare la sezione Aula Didattica e telefonare al numero 0512094593.

Giuseppe Cosentino

Elide Schiavazzi  elide.schiavazzi@unibo.it

 

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